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Ieri, Mercoledì 25 Luglio 2018, nel corso della conferenza stampa di presentazione della 75esima Mostra d’arte cinematografica di Venezia tenutasi al Cinema Moderno di Roma, sono stati presentati tutti i film che animeranno le giornate al Lido nel corso del festival, ossia dal 29 Agosto al 9 Settembre.

Abbiamo partecipato a tutte le ultime edizioni della Mostra e, dobbiamo ammetterlo, mai come quest’anno il programma ci appare intrigante e vario. Abbiamo scelto, ed è  stata una scelta davvero faticosa per la qualità del programma, i dieci titoli che aspettiamo con più ansia.. Il perché del +1 del titolo? Come di consueto saranno presentatati i primi episodi di una serie TV in anteprima: L’Amica Geniale, produzione HBO, Rai Fiction e TimVision. Cominciamo!

“Il Primo Uomo” di Damien Chazelle

Venezia ha accolto Damien Chazelle come Cannes ha coccolato negli anni l’enfant prodige Xavier Dolan. Dopo il successo mondiale di La La Land, film di apertura a Venezia 73, il regista americano torna al Lido con l’attesissimo biopic su Neil Armstrong, il primo uomo ad aver messo piede sulla luna. Dal trailer ancora poche le indicazioni sul “tono” del film, ma intanto l’hype continua a crescere.

“The Ballad of Buster Scruggs” dei Fratelli Coen

Ancora una volta, Venezia apre le porte a Netflix (dopo aver ospitato la produzione originale Beasts of No Nation) e ne fa un alleato importante e unico… vi ricordate le polemiche di Cannes? Interessante e stravagante questo nuovo progetto dei fratelli Coen, che era stato pensato come una miniserie e che invece diventa un lungometraggio a episodi, di genere western. Sono i fratelli Coen, dobbiamo aggiungere altro?

Suspiria” di Luca Guadagnino

Forse il film più atteso e chiacchierato fino a questo momento. Sarà perché Luca Guadagnino, dopo il trionfo assoluto dello splendido Chiamami col tuo nome, è diventato simbolo dell’intero movimento italiano. O perché il Suspiria di Dario Argento è un capolavoro intoccabile, e dunque sarà inevitabile fare paragoni e accostamenti. Sarà anche interessante vedere Dakota Johnson in altri panni e in un film d’autore: reggerà il peso?

“The Favourite” di Yorgos Lanthimos

Se il nome del regista greco non vi dice niente, avete perso due dei film più sconcertanti degli ultimi anni (in senso positivo): The Lobster e Il Sacrificio del cervo sacro (qui la recensione: http://www.rumorifuoriscena.tv/sacrificio-del-cervo-sacro-la-tragedia-lanthimos/). Un autore visionario e fortemente provocatorio, che ama il grottesco e che strizza l’occhio a un maestro come Kubrick, ricordandone alcuni tratti. Lanthimos spiazza ancora tutti con un film in costume, in cui siamo ansiosi di vedere la grande Emma Stone e la splendida Rachel Weisz.

“Roma” di Alfonso Cuaron

Alfonso Cuaron non poteva che presentarlo in Italia, questo suo atteso film: eppure, nonostante il titolo, Roma è ambientato nella sua terra natia, il Messico, e segna un ritorno alle origini del regista di Gravity. Dall’ultima volta, i Tre Grandi Messicani del cinema moderno, Cuaron, Inarritu e Del Toro, hanno conquistato il mondo e un discreto numero di statuette agli Oscar, grazie a film come Birdman e The Shape of Water. C’è un legame speciale tra questi registi e il Lido, sarà un altro capitolo di questa splendida storia?

“A Star is born” di Bradley Cooper

Il film più atteso tra quelli presentati Fuori Concorso: debutto alla regia per Bradley Cooper e ruolo da protagonista per la superstar Lady Gaga, nel remake di un classico del musical. Prima di lei, il ruolo è stato portato sul grande schermo, tra le altre, da Barbra Straisand. Inizialmente il film era stato affidato a Clint Eastwood e prevedeva come protagonista Beyonce: con una lunghissima gestazione e un’ attesa alle stelle, il film saprà rispettare le aspettative?

“Double Vies” di Olivier Assayas

Con Olivier Assayas, andiamo sul sicuro. Abbiamo adorato entrambi i suoi film precedenti, vale a dire Sils Maria e Personal Shopper, entrambi con Kirsten Stewart, che tutti detestano e che per noi sta diventando un’attrice di tutto rispetto. Grande cast come sempre, con le star Juliette Binoche e Guillaume Canet in prima fila. Dalle poche indiscrezioni ricevute, si tratta di un film ambientato nel mondo dell’editoria e che tratta il tema delle crisi di mezza età. Promette bene, garantiamo noi!

“The Sister Brothers” di Jacques Audiard

Animale da festival, Jacques Audiard. Dopo aver trionfato a Cannes nel 2015, e dopo averci incantato qualche anno prima con Un sapore di ruggine e ossa, con una meravigliosa Marion Cotillard, ci riprova a Venezia. Stavolta il regista francese cambia registro, dirige il suo primo film in lingua inglese e sceglie un cast di gran livello, da Joaquin Phoenix a Jake Gyllenhaal. Ambientazione da western e peripezie tipiche da romanzo picaresco: il cinema di genere, a Venezia, la fa da padrone.

“Tramonto” di Laszlo Nemes

Il figlio di Saul, film precedente di questo interessante regista ungherese, ha vinto l’ Oscar nel 2016 come miglior film straniero e ha lasciato a bocca aperta gli spettatori di Cannes. Ambientato all’alba della Prima Guerra Mondiale, il film racconta la storia di una giovane donna pronta a lavorare nel leggendario negozio di cappelli che apparteneva alla sua famiglia, che viene però rifiutata dal nuovo proprietario. Ha inizio così un viaggio nel suo passato perduto…

 

 

VENEZIA 75: 10 film + 1 che aspettiamo con ansia
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Laureato in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione, ha una spiccata passione per il marketing cinematografico. Cresciuto a pane e Mostra del Cinema di Venezia, ha in Roman Polanski e Woody Allen i suoi maestri. Le Serie TV sono una passione più recente, da Mindhunter a Mr.Robot

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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