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Oggi vi consigliamo una serie Netflix che forse non conoscete e che dovete scoprire a tutti i costi: Lovesick. Una sitcom britannica, giunta alla terza stagione (appena rilasciata su Netflix), che ci ha conquistati per la sua delicatezza e semplicità.

L’idea di fondo è geniale: Dylan, un ragazzo sognatore e perennemente alla ricerca del vero amore, scopre di aver contratto la clamidia, una malattia sessuale di lieve entità. Ovviamente è costretto a contattare tutte le partner del suo passato, per avvertirle di un possibile contagio. Inizia così una narrazione fatta di flashback: ogni episodio riguarda una ragazza diversa. Questi racconti sono in realtà il pretesto per introdurre Luke e Evie, i suoi coinquilini e migliori amici, con cui condivide sogni e piccoli inconvenienti quotidiani. Il continuo andare avanti e indietro nel tempo è una vera chicca, che permette di mettere insieme i pezzi, comprendere i legami, affezionarsi ai personaggi e accompagnarli nei loro percorsi di crescita.

Guardare Lovesick significa fare un regalo a voi stessi: è una serie veloce e leggera, divertente ma ricca di spunti di riflessione.

Difficile fare paragoni con altri prodotti, si tratta di qualcosa di molto particolare. Puntata dopo puntata, Lovesick ci ha conquistati in modo quasi naturale. Gli episodi sono di breve durata, venti o trenta minuti al massimo: si tratta della classica serie da binge watching, da divorare un episodio dopo l’altro. La grande differenza rispetto ad altre serie, però, è che non siamo spinti a continuare la visione perché la trama è intricata, o per suspance, o per l’attesa di colpi di scena. Lovesick ti avvolge e ti conquista, è come se si entrasse a far parte di una famiglia o di un gruppo di amici, e tutto ciò avviene in modo spontaneo, mai forzato. Ve lo assicuriamo: vi ritoverete a voler diventare anche voi abitanti dell’appartamento dove vivono i tre amici, in un quartiere residenziale di Glasgow (città che, grazie a Lovesick, comincia a incuriosirci).

Oltre a questo, la serie vanta una colonna sonora fantastica che dona ritmo alla narrazione. Nonostante si rappresenti la vita di tutti i giorni, non c’è mai una puntata uguale alle altre.

Se siete amanti dell’umorismo british, fatto di continua auto-ironia e di un sarcasmo quasi velato, è la serie adatta a voi. Non necessariamente vi sentirete affini ai protagonisti: Dylan è il classico ragazzo sensibile e fragile, Luke apparentemente superficiale ma in realtà più profondo, Evie a tratti ribelle e a tratti dolce e comprensiva. Personaggi diversi, ma mai stereotipati, bensì autentici e interessanti.

A onor del vero, la terza stagione ci è parsa di livello decisamente più basso delle prime due. Meno inventiva e meno coraggio anche, ma la stessa atmosfera familiare di sempre. Lasciatevi conquistare!

 

 

 

 

#SERIE TV: Su Netflix la terza stagione di Lovesick, una serie da scoprire!
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Laureato in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione, ha una spiccata passione per il marketing cinematografico. Cresciuto a pane e Mostra del Cinema di Venezia, ha in Roman Polanski e Woody Allen i suoi maestri. Le Serie TV sono una passione più recente, da Mindhunter a Mr.Robot

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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