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Dopo più di un anno di attesa, sembra essere finalmente giunta l’ora della quarta stagione di Black Mirror, la serie antologica ideata da Charlie Brooker, sulla cui data esatta la produzione Netflix non si è ancora pronunciata.

Quel che è certo è che sarà disponibile online a partire dal mese di dicembre, come affermano le numerose anticipazioni e i trailer dei nuovi episodi usciti negli scorsi weekend. Continua dunque il fenomeno più inquietante del panorama delle serie tv, che ha già traumatizzato l’immaginario collettivo sulla realtà contemporanea con tre stagioni dense di scomode verità e minacciose profezie.

Black Mirror è una serie televisiva antologica: ogni episodio è scritto, prodotto e diretto come fosse un film a sé stante.

Personaggi e scenari tutti diversi tra loro, ma accomunati da un contesto distopico – non così distante dall’attuale realtà dei fatti – in cui l’abuso della tecnologia provoca effetti collaterali destabilizzanti in ogni contesto, dalle relazioni interpersonali alla gestione politica di una nazione. Il grande lavoro di scrittura  rende Black Mirror un eccellente spunto di riflessione sulla nostra era, dove pesanti critiche alla società sono mascherate dietro personaggi dai sorrisi imbarazzantemente finti.

La prima stagione è andata in onda nel dicembre 2011 su Channel 4, mentre in Italia è arrivata con un po’ di ritardo nell’ottobre 2012, su Sky Cinema. Nel 2012, la serie ha vinto un Internation Emmy Award come miglior miniserie televisiva, mentre quest’anno l’episodio “San Junipero” (4×03) si è aggiudicato un Emmy Award come Miglior Film per la Televisione. Il premio ha creato una risonanza non indifferente, tale da essere d’ispirazione per campagne pubblicitarie, playlists ed eventi dedicati al mood della puntata.

In particolare, l’episodio descrive la storia d’amore tra due ragazze nella città di San Junipero, realtà virtuale nella quale le persone possono sostare per qualche ora rivivendo le atmosfere scintillanti degli anni ’80, ’90 e ’00. Anche qui, la tecnologia appare come un rimedio e un impedimento al tempo stesso, fornendo allarmanti vie d’uscita.

Nonostante il generale riserbo mantenuto sulla nuova stagione, Brooker ha affermato che il tema portante sarà la “sgradevolezza”, sensazione già presente nei precedenti episodi e filo conduttore ormai stabile.

Non si fanno nomi neanche di grandi star nel cast ma, come affermano i produttori, una serie del calibro di Black Mirror ha bisogno di attori fortemente calzanti nel ruolo sceneggiato per il singolo episodio, e dunque non necessariamente noti al pubblico. Tra i registi delle nuove puntate è certo già il nome di Jodie Foster (da qualche anno alla regia) che dirigerà l’episodio Arkangel, il cui trailer è trapelato qualche settimana fa.

Dal video si presagisce un’analisi del rapporto genitoriale e dell’iper-protezione dei propri figli, attraverso software che ne permettano la totale supervisione. Alla fine del trailer si legge, allarmati: “Il segreto dei genitori perfetti è il controllo”.

A seguire sono usciti altri trailer. Crocodile, diretto da John Hillcoat, dove il tema preponderante sembra essere l’uso della memoria altrui e la sottrazione di ogni privacy per il bene della verità. Il finale di stagione, Black Museum, diretto da Colm McCarthy (già regista di Peaky Blinders), in cui una delle storyline sarà ideata dal famoso mago americano Penn Jillette, che ha raccontato di un’esperienza personale vissuta in un ospedale pubblico nel 1986. Vedremo dunque un futuro in cui i medici possono utilizzare un sensore per avvertire sulla propria pelle il dolore dei pazienti, per poi interpretarlo; una realtà fatta di sensazioni condivise e pericolosamente esposte alla manipolazione.

Dietro lo specchio nero si intravedono dunque molti episodi interessanti (sei, per la precisione) pronti a catapultarci in un futuro inverosimile ma vicino al tempo stesso.

Sicuramente è alta la fiducia in un eccellente prodotto Netflix, pronto a traumatizzare ancora con le sue inquietanti provocazioni. Sarete in grado di affrontare le vostre paure? Guardate il vostro schermo e scopritelo.

#NEWS: In arrivo Black Mirror 4!
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Tommaso Tagliabue

Appassionato di ogni genere, tranne gli horror che non fanno dormire e i western. Accanito sostenitore della visione in sala, apprezza per di più la fotografia e l’estetica di un film, ma ha un occhio di riguardo anche per la sceneggiatura. Xavier Dolan è il suo dio – ma in fondo è politeista.

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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