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In tempi di rivendicazioni e solidarietà femminile, torna la serie più “adulta” e attuale di tutto il panorama Netflix. Grace & Frankie è come sempre un bagno di realtà, semplice e ben interpretato, con una quarta stagione ricca di episodi che riescono a unire l’umorismo da sitcom al sottilissimo dramma senile. Una commedia tutta al femminile, ideata da Marta Kauffman (co-autrice di Friends!) e interpretata magistralmente dall’iconica Jane Fonda (Grace) e dall’energica Lily Tomlin (Frankie).

La novità più all’occhio della nuova stagione è sicuramente la new entry, Lisa Kudrow, storicamente Phoebe del cast di Friends e qui momentanea coinquilina di Grace, con la sua tuta rosa e la malcelata aria sbadata e apparentemente superficiale che non abbandona mai l’attrice.

Il filo comico della storia si è evoluto nel corso delle stagioni, ma resta fedele alla ragione prima del titolo: due anziane signore che si ritrovano a vivere insieme, dopo aver scoperto (durante l’incipit della serie) l’omosessualità nascosta dei rispettivi mariti, che hanno deciso di lasciare le proprie mogli per vivere insieme gli anni che restano loro, fuori da un “armadio” che è durato fin troppo tempo. Dopo i primi disaccordi – Grace è un’ imprenditrice borghese e con il vizio dell’alcool, Frankie una meditabonda insegnante d’arte dai gusti orientali – le due coinquiline sono adesso migliori amiche e si sostengono l’un l’altra sia per le difficoltà quotidiane sia per i nuovi drammi sentimentali, che non smettono di tormentarle neanche dopo la soglia dei settant’anni.

Un quadretto dai tanti spunti per equivoci, imbarazzi e apparenti controsensi, tutto servito con una tenera patina di quotidianità che riveste ogni personaggio di una semplicità disarmante.

Grace & Frankie è una risposta leggera che sfida pacatamente tutti i tabù occidentali legati alla terza età (e non solo): l’invecchiamento, il sesso, le relazioni a distanza, la demenza senile, la famiglia e l’omosessualità. Facile binge-watching per le puntate brevi e leggere, la serie ammalia per l’ammirevole freschezza narrativa con cui riesce a portare in tavola dei temi caldi e attuali, incredibilmente vicini a tutte le generazioni ma con un certo riguardo per il target adulto (eppure “non è certo una serie per vecchi” dice Lily Tomlin in un’intervista). D’altro canto, però, risponde sicuramente all’esigenza di smentire l’invisibilità delle persone che varcano la soglia della senilità. I personaggi della serie lo fanno con fierezza, senza sentirsi meno giovani dei propri figli – a volte dimostrandosi addirittura più all’avanguardia di loro.

La grande morale è insomma quella del non vergognarsi della propria età, né per confessare sentimenti impensati né per imbarcarsi in avventure di sorta, concedendosi quel piacere che fa apprezzare appieno la giornata.

Tra gli attori che ne interpretano i personaggi spiccano sicuramente le protagoniste, soprattutto perché in prima persona dimostrano come tener testa all’età che avanza: Jane Fonda (che di anni ne ha appena compiuti 80) non smette di stupire per il portamento e il carattere che la confermano una delle attrici di più grande calibro nel panorama internazionale; la sua fedele compagna Lily Tomlin (78 anni) è dichiaratamente lesbica e da sempre in lotta contro il machismo hollywoodiano. Il duo vincente incarna il vero spirito dell’empowerment femminile da ancor prima che questo diventasse argomento all’ordine del giorno.

Il retrogusto di Grace & Frankie è un dolce-amaro dopo la risata, un apprezzabile ed originale tentativo di mettere in scena la senilità con meno filtri possibili (c’è già chi spera di poter invecchiare come loro!) attraverso una lente umoristica e una sceneggiatura scritta per far intenerire.

#NETFLIX: Grace & Frankie 4
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Tommaso Tagliabue

Appassionato di ogni genere, tranne gli horror che non fanno dormire e i western. Accanito sostenitore della visione in sala, apprezza per di più la fotografia e l’estetica di un film, ma ha un occhio di riguardo anche per la sceneggiatura. Xavier Dolan è il suo dio – ma in fondo è politeista.

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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