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3 Ottobre 2019. La data che ogni spettatore aspettava è arrivata, portando con sé il giusto carico di adrenalina, curiosità e indubbio interesse. E’ uscito nelle sale uno dei due film più attesi dell’ anno (l’ altro sarà “The Irishman” di Martin Scorsese ), già presentato in anteprima mondiale alla 76.ma Mostra del Cinema di Venezia.

Ne abbiamo già scritto per voi, qui il link per la recensione completa: http://www.rumorifuoriscena.tv/joker-psicologico-sbanca-venezia-76/

Joker, non è un semplice film sulla storia della figura del nemico per eccellenza di Batman, poiché il regista Todd Phillips riesce ad esplorare la psiche, l’ origine del male creato da una società illusoria, degradante, che isola e maltratta chiunque non abbia la forza mentale di opporsi alla sua arroganza. Joaquin Phoenix è straordinario nel dare anima e corpo al personaggio iniziale di Arthur Fleck e alla sua tragica e folle nemesi (Joker), un’ interpretazione ricca di sfaccettature fisiche e psicologiche. Un lavoro interiore maniacale nei panni di un uomo che cerca riscatto da una vita difficile e che, non trovando aiuto dalla società ed isolato dal contesto sociale, ne diventa nemico, proponendosi come“simbolo morale” degli oppressi, di chi ha lottato contro l’arroganza dei potenti ma è destinato ad una discesa inevitabile nella follia.

Il film cresce, di minuto in minuto potente come un uragano, pronto a distruggere e non lasciar nulla dietro di sé se non solo incertezze e rabbia.

La risata di Joker/ Phoenix è l’ elemento focale del film, ne rappresenta lo spirito sofferente e ricco di dolore, anarchico. Phillips pone l’ attenzione sul degrado creato da una società pronta a schiacciare chiunque non sia in grado di stare al passo, negando ogni possibilità di riscatto.

Non è un film sulle origini del Joker nemico di Batman, ma sulla tragicità della condizione umana, sul tormento e lo strazio di un’ anima che non trova pace. Lo scarno e macilento corpo di Phoenix unito al suo triste sguardo, rimarranno nel cuore e nella mente dello spettatore. Il film si appresta a divenire un fenomeno di culto, non da emulare ma da comprendere affinché ognuno trovi il suo ruolo in una società equa e non discriminatoria.

“Joker”: l’inevitabile percorso verso la follia
4.8 (96%) 5 votes
Andrea Lo Gioco

Come si può descrivere pienamente qualcosa che si ama? È difficile quasi impossibile , ma l’amore di Andrea  per i film e la sala cinematografica non conoscerà mai la parola fine. Adora ogni genere di film, considera Spielberg e Kubrick due cavalieri Jedi della storia del cinema. Film preferiti: Duel, Rapina a mano armata, Qualcuno volò sul nido del cuculo

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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