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Anno nuovo, stesse problematiche con il catalogo Netflix: troppo ampia la scelta, poco efficaci i titoli consigliati o le categorie suggerite. Ci pensiamo noi di RFS a consigliarvi film e serie TV di qualità, sempre più fedeli ai vostri gusti.

Partiamo dunque con le serie TV: non vi consiglieremo titoli mainstream come Black Mirror o i più recenti Baby ed Elite, bensì piccole perle nascoste nei meandri del catalogo che vale la pena di riscoprire. Per ogni serie troverete nella guida:

  • Un voto della redazione da 1 a 10
  • Un titolo simile, tra quelli più celebri degli ultimi anni, in modo che possiate scegliere in base ai titoli che più vi sono piaciuti in passato. Spesso le associazioni non sono per genere o trama, ma per “mood” e atmosfera delle serie TV.
  • Poche righe di recensione, giusto per incuriosirvi..

Profumo

Voto: 7/10

Consigliato se ti è piaciuto: Sharp Objects o Big Little Lies

Ambientato nella campagna tedesca e tratto dall’omonimo best-seller, Profumo è un thriller psicologico semplice e godibile, ma che nasconde una grande profondità. Gli elementi in scena? Il cadavere di una donna priva di capelli, un gruppo di ex compagni di liceo e la loro misteriosa amicizia, le classiche indagini poliziesche. Ma è soprattutto una serie audace nell’uso di sangue e sesso come elementi viscerali, che attrae e inebria come il “profumo” del titolo.

MINDHUNTER

Voto: 8/10

Consigliato se ti è piaciuto: Breaking Bad o Homecoming

Non aspettatevi sparatorie, inseguimenti o simili. Non aspettatevi che ogni episodio segua un lasso temporale preciso, o un caso di omicidio dall’inizio alla fine. Le indagini si intrecciano, a volte si arriva a vedere la soluzione, altre volte no. Non è quello il punto, non si tratta di un thriller tradizionale. Preparatevi invece a sperimentare un tipo diverso di adrenalina, una vibrante tensione di sottofondo che Fincher riesce a tenere viva dalla prima all’ultima puntata, come solo lui sa fare.

The Americans

Voto: 7/10

Consigliato se ti è piaciuto: This is Us o Mad Men

Ancora un trionfo per la serie ai Golden Gobes! Due spie russe che vivono nei pressi di Whashington DC durante il delicato periodo della Guerra Fredda, in incognito. Particolarità della serie è la doppia scia su cui si sviluppa: da una parte lo spionaggio “hard”, dall’altro la vita privata dei due personaggi che, ai fini dell’operazione, si sono sposati e hanno costruito una tradizionale famiglia americana, con tanto di figli ormai adolescenti.

Bloodline

Voto: 7/10

Consigliato se ti è piaciuto: Dark

Sono ormai passati anni dal rilascio di questa serie TV, che ha avuto meno successo del previsto a mio avviso. Ambientazione incredibile, nella Florida più estrema delle Keys Island, un paradiso terrestre che è il luogo perfetto per un mistero. Raramente ho trovato una serie TV in cui ambientazione e personaggi interagiscano con tale forza viscerale. I personaggi, a volte brutali e altre volte più fragili e umani, rimangono impressi a lungo nella memoria.

Godless

Voto: 8/10

Consigliato se ti è piaciuto: Peaky Blinders

Cominciamo con il dire che Godless non è una serie da binge-watching, da guardare tutta in un colpo. Sono solo sette episodi ma ciascuno dura più di un’ora, quindi immaginatevi un western di circa nove ore e regolatevi di conseguenza. Ha un respiro lento, che accelera e poi decresce, con momenti “riflessivi” proprio come nei vecchi film di Sergio Leone. Praterie, cavalli, banditi e distintivi. A chi non è amante del genere, questa serie non piacerà. Chi al contrario lo è, ne andrà pazzo.

Bodyguard

Voto: 8/10

Consigliato se ti è piaciuto: Sherlock

La mia personale sorpresa di questo inizio 2019 è questa splendida serie inglese, che ha fatto registrare con oltre 17 milioni il record di audience alla BBC. Mi è piaciuta enormemente perché è capace di unire due mondi, quello della corruzione politica già visto in House of Cards e quello di azione pura e muscolare, per cui il protagonista Richard Madden (Golden Globe come miglior attore) è perfetto. Assolutamente da vedere in lingua originale, l’accento del protagonista è imperdibile.

Orphan Black

Voto: 6/10

Consigliato se ti è piaciuto: Sense8

Altra serie di cui abbiamo già parlato in passato, ma che ci sentiamo di consigliarvi ancora perché è un po’ lo specchio dei gusti e delle tendenze cinematografiche attuali, un po’ Black Mirror e un po’ Sense8. E’ vero che la serie nelle ultime stagioni perde il piglio intrigante delle prime, tuttavia merita la visione perché ha una grande protagonista in Tatiana Maslany (sempre convincente in ogni personaggio che interpreta) e perché crea dipendenza con classe, a piccole dosi.

 

Narcos: Mexico

Voto: 7/10

Consigliato se ti è piaciuto: La stagione 3 di Narcos, non quelle precedenti.

Vi potrebbe sorprendere trovare Narcos: Mexico in questa lista, eppure vi assicuriamo che la serie ha avuto molta meno risonanza di quanto merita. Non semplice rilanciare un brand così importante per Netflix con una storia e protagonisti totalmente nuovi. Eppure Diego Luna (un boss con meno leadership e più fragilità) e Michael Pena ( un agente della DEA che non accetta compromessi) non fanno rimpiangere Escobar, si dividono la scena equamente, sono credibili e umani.

Il Metodo Kominsky

Voto: 7/10

Consigliato se ti è piaciuto: The end of the f***ng world

Assoluta trionfatrice ai Golden Globes, con premio come miglior serie comedy e miglior attore a Michael Douglas. Si respira la consueta aria di libertà creativa in questa serie, che vanta due protagonisti in ottima forma e una sceneggiatura solida, profonda in alcuni momenti e ricca di spunti di autentica comicità. Ne viene fuori un affresco interessante della terza età, che sorride e ironizza su problemi assolutamente reali. Michael Douglas in un ruolo assolutamente inedito, ben lontano dalla consueta aridità morale del suo personaggio tipo.

Dogs of Berlin

Voto: 6/10

Consigliato se ti è piaciuto: Gomorra

La serie ha uno spunto fortissimo: il ritrovamento in Germania del cadavere di un calciatore importante della nazionale alla vigilia del match decisivo per il Mondiale. Non si tratta però della classica serie crime, bensì di un viaggio intrigante nei meandri della criminalità berlinese. Un cast corale ben orchestrato, a volte è quasi complicato stare dietro a ogni vicenda e si rischia di perdere un po’ d’intensità narrativa, ma a livello cinematografico la serie è sopra la media.

Sunderland ‘till I die

Voto: 6/10

Consigliato se ti è piaciuto: Il Maledetto United o Hooligans

Se siete appassionati di calcio, in particolare della dimensione umana che ci sta dietro, del tifo che unisce e divide intere città e che è in tutto è per tutto una religione, guardatela. A dire il vero non aggiunge quasi nulla di nuovo ad altre serie del genere viste in precedenza (ad esempio All or Nothing: Manchester City), ma è pur sempre la storia del tracollo – calcistico ed economico- di un club storico, con tifosi incredibili per passione e dedizione, che cercano nel calcio una via di fuga a una vita difficile.

 

GUIDA NETFLIX 2019: 10 serie che forse avete perso
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Laureato in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione, ha una spiccata passione per il marketing cinematografico. Cresciuto a pane e Mostra del Cinema di Venezia, ha in Roman Polanski e Woody Allen i suoi maestri. Le Serie TV sono una passione più recente, da Mindhunter a Mr.Robot

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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