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Uscito nelle sale italiane il 18 ottobre, The Children Act – Il Verdetto è tratto dal romanzo di Ian McEwan “La Ballata di Adam Henry” del 2014. Il titolo fa riferimento alla legge del 1989 con cui il Parlamento britannico garantisce e promuove il benessere dei minori.

Fiona Maye, interpretata da una splendida ed elegante Emma Thompson, è un giudice dell’alta corte britannica, specializzata in Diritto di Famiglia, che affronta i suoi casi con estrema fermezza e razionalità. Il lavoro infinito la costringe a mettere in secondo piano il rapporto coniugale con Jack (Stanley Tucci) il quale, stremato dalla situazione, decide di anticipare alla moglie la volontà di avere una relazione extraconiugale.

Il caso di un ragazzo minorenne affetto da leucemia che, insieme ai suoi genitori, rifiuta le cure e una trasfusione di sangue in quanto testimone di Geova, complicherà ulteriormente la vita della protagonista portandola ad una scelta difficile: lasciarlo morire o obbligarlo a vivere.

Il film tratta parallelamente argomenti diversissimi tra loro. 

Il regista Richard Eyre pone in primo piano l’intreccio tra la vita professionale frenetica e quella privata della protagonista, analizzando i comportamenti di Fiona. La donna rifiuta lo stereotipo di casalinga e madre, affronta il lavoro con rigorosità e giustizia e al contrario il matrimonio con incertezza e incapacità di prendere delle decisioni personali.

La religione è sicuramente un tema sul quale il pubblico è portato a riflettere ponendosi delle domande alle quali è decisamente complicato rispondere. È giusto lasciar morire il proprio figlio diciassettenne per rispettare le regole dettate dalla religione in cui si crede? Perché un ragazzo è portato a preferire la morte piuttosto che vivere con il sangue di qualcun altro in corpo?

Il regista ragiona e mostra allo spettatore il dissidio interiore del ragazzo, interpretato da Fionn Whitehead, anche se il suo percorso è un po’ carente non essendo mai chiaro il suo punto di vista.

Grazie alla sua meravigliosa interpretazione, Emma Thompson riesce a tenere in piedi l’intero film.

Con grande carisma e autorevolezza, la Thompson restituisce il mondo interiore di Fiona, le ansie e le preoccupazioni di un giudice chiamata spesso a prendere decisioni difficili.

Certamente Il Verdetto è un film che stimola riflessioni una volta usciti dalla sala , anche se non tutte le questioni vengono elaborate in modo completo. Penso al discorso sulla religione e alle preoccupazioni del ragazzo, che sono evidenziate all’inizio e poco sviluppate all’interno della pellicola.

Credits image: Cinema Everyeye; NonsoloCinema; ScreenWeek
The Children Act – Il Verdetto: il talento di Emma Thompson
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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, le sue passioni sono il cinema e il calcio. Ama tutti i film di Paolo Sorrentino e di Alfred Hitchcock, primi tra tutti La Grande Bellezza e Psycho. Grande sostenitrice dei film rilassanti e della bella fotografia. Si prenderebbe volentieri un caffè con Quentin Tarantino e Woody Allen.

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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