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Alla fine è Touch me not, pellicola della regista Adina Pintilie, a vincere l’Orso d’oro per la 68esima edizione del festival del cinema di Berlino, il film che tratta le vicende di tre persone molto diverse tra loro con difficoltà a gestire il contatto fisico con gli altri. Molto “berlinese” come genere, sebbene la regista sia di origine rumena.

Il gran premio della giuria è invece andato a Mug (Twartz il titolo originale), film polacco che racconta le vicende di un ragazzo di provincia, ribelle ma determinato, che dopo essere stato sfigurato a seguito di un brutto incidente deve tornare a prendere coscienza di sè all’interno della società.

“Sono arrivato con i cani e riparto con un orso” è la frase con cui Wes Anderson ha ritirato il premio alla miglior regia appena assegnatoli per il film in stop-motion L’isola dei cani.

Torna a mani vuote Laura Bispuri con il suo Figlia mia (qui la nostra recensione:  http://www.rumorifuoriscena.tv/recensione-figlia-mia-di-laura-bispuri/), unico film italiano in concorso. Male anche i film tedeschi che non riescono ad aggiudicarsi nemmeno un premio, nonostante 4 film in concorso fossero teutonici, anche se probabilmente In the aisle avrà fortuna altrove data la evidente caratura del film.

Di seguito il riassunto di tutti i premi assegnati alla 68esima Berlinale:

  • Orso d’oro al miglior film
  • Touch me not di Adina Pintilie
  • Orso d’argento – Gran premio della giuria 
  • Twarz di Malgorzata Szumowska
  • Orso d’argento al migliore regista
  • Wes Anderson per L’isola dei cani
  • Orso d’argento alla miglior sceneggiatura
  • Museo di Manuel Alcalá & Alonso Ruizpalacios
  • Orso d’argento alla migliore attrice
  • Ana Brun per Las Herederas di Marcelo Martinessi
  • Orso d’argento al miglior attore
  • Anthony Bajon per La Priere di Cédric Kahn
  • Orso d’oro al miglior cortometraggio
  • The man behind the wall di Ines Moldavsky
  • Jury Prize al miglior cortometraggio
  • Imfura di Samuel Ishimwe
  • Audi Short Film Award (premio al miglior cortometraggio)
  • Solar Walk di Reka Bucsi
  • Alfred Bauer Award per un film che apre nuove prospettive
  • Las Herederas di Marcelo Martinessi
  • Orso d’argento al miglior contenuto tecnico
  • Elena Okopnaya per i costumi e la scenografia di Dovlatov di Alexey German Jr.
  • Glashütte Award al miglior documentario
  • Waldheims walzer by Ruth Beckmann
  • Premio GWFF alla Migliore opera prima
  • Touch me not di Adina Pintilie
  • Menzione speciale
  • Elephant sitting still di Hu Bo
  • Menzione speciale
  • Ex pajè di Luis Bolognesi
#NEWS: alla Berlinale 2018 trionfa “Touch Me Not”
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Producer di professione e redattore per passione, vive con entusiasmo e curiosità tutto ciò che gravita intorno al mondo della settima arte. Amante dei festival cinematografici così come della comoda accoppiata divano-Netflix, era uno dei massimi esperti di binge watching ancor prima di sapere cosa volesse dire.

“Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia..”

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